Il 27 giugno abbiamo riempito le piazze d’Europa con barchette di carta per chiedere a tutti i Governi europei di fare la propria parte, di cambiare il Regolamento di Dublino nella direzione già indicata dal Parlamento europeo e di aprire vie legali e sicure per l’accesso in tutti i Paesi UE.

A Potenza la mobilitazione è avvenuta in Piazza Prefettura dalle ore 12:00, in contemporanea europea.

Il Consiglio europeo ha discusso proprio in queste ore  di immigrazione.

Chiedere asilo in Europa è un diritto, ma regole e politiche ingiuste continuano a far pagare a chi cerca rifugio l’incapacità dei Governi di affrontare sfide comuni con risposte comuni. La battaglia per la solidarietà europea non si fa sulla pelle delle persone in mare ma cambiando le regole sbagliate come il Regolamento di Dublino, che lasciano le maggiori responsabilità sui Paesi di Confine. Il Parlamento europeo ha già votato a larga maggioranza per superare l’ingiusto criterio del “primo Paese di accesso” e sostituirlo con un sistema di ricollocamento automatico che valorizza i legami significativi dei richiedenti e impone a tutti i Paesi di fare la propria parte, come già chiedono i Trattati europei.

Un’altra Europa c’è già, un’Europa che accoglie, aperta e solidale: facciamola vedere!

A.S.G.I. Sezione Basilicata – C.N.C.A. Lucano – Associazione Equomondo – A.P.S. Famiglie Fuori Gioco – Ce.st.ri.M Onlus – Associazione Insieme Onlus – Associazione Le Ali di Frida – Libera Basilicata –Osservatorio Migranti Basilicata – Associazione Optì Pobà – A.P.S. Reset – Associazione Unidea – WWF Potenza e Aree Interne- Potere al Popolo Basilicata.

http://www.ansa.it/documents/1530263959436_accordo.pdf

a questo link potete trovare le conclusioni del Consiglio europeo…verrebbe da dire che la montagna ha partorito il topolino !